Master in Interior Design - Home for the Future
Grazie all’integrazione di tecnologie digitali avanzate – come domotica, intelligenza artificiale e realtà aumentata – gli interni domestici diventano ambienti intelligenti, adattivi e personalizzabili. Ma non si tratta solo di innovazione tecnica: il design degli interni recupera anche un valore simbolico, affettivo e identitario, rispecchiando la complessità dell’individuo contemporaneo.
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Docenti professionisti del settore di riferimento
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Oltre 7.000 aziende partner con cui sviluppare progetti reali
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Oltre 40 anni di storia
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Tasso di Job Placement superiore al 90% entro un anno dal termine degli studi

INIZIO: Spring 2026
FORMULA: Mista - Part Time
DURATA: 12 mesi
LINGUA: Italiano
Perchè frequentare il Master in Interior Design - Home of the Future?
Il Master in Interior Design – The Future of Home Design nasce per rispondere alle trasformazioni profonde che stanno ridefinendo il concetto stesso di abitare.
Questo percorso forma professionisti capaci di progettare ambienti interni che integrano innovazione e introspezione, funzionalità e identità, interpretando la dimensione domestica come luogo di lavoro, cura, relazione e auto-espressione.
L’abitazione del futuro sarà il riflesso tangibile di una società in profonda trasformazione, permeata da dinamiche socio-economiche instabili, nuove forme di lavoro, mobilità e relazioni. In un contesto sempre più fluido e interconnesso, la casa non sarà più soltanto un bene fisico, ma un vero e proprio sistema adattivo in grado di rispondere a esigenze in perenne evoluzione.
Le tecnologie digitali avanzate (domotica, intelligenza artificiale, realtà aumentata) sono destinate a ridisegnare radicalmente lo spazio domestico, nella direzione di una dimensione intelligente, reattiva e personalizzabile. Tuttavia, l’innovazione tecnica non esaurisce il cambiamento: parallelamente, l’abitazione tornerà ad assumere un valore simbolico e affettivo, diventando un rifugio identitario concepito a rappresentare la complessità dell’individuo contemporaneo.
Spazio ibrido tra pubblico e privato, tra fisico e virtuale, la casa del futuro sarà al tempo stesso luogo di lavoro, cura, introspezione e auto-espressione. Un ambiente flessibile e cangiante, in cui l’allestimento dello spazio interno dovrà farsi interprete dei desideri, delle fragilità e delle aspirazioni di chi lo abita.
Piano di studi
- Interior Design – Elementi della disciplina
- Rappresentazione Digitale
- Fondamenti di progetto
- Materiali, tecniche costruttive e gestione esecutiva
- Analisi delle diverse tipologie di “spazio interno”
- Storia e Teoria dello spazio interno
- Comunicazione efficace di progetto
Obbiettivi formativi
Il Master si pone l'obiettivo di analizzare le fondamenta di percezione dello spazio e della forma architettonica, così come dei suoi principi di composizione e arredamento, inseriti all'interno di un quadro di approccio contemporaneo allo studio della disciplina di Interior design, con una specifica operativa sui software quali la suite Autodesk, SketchUp, Corona ecc.
Durante le fasi d'aula, con un approccio focalizzato su una progettazione attenta al carattere di attinenza alla realtà professionale e una sperimentazione operativa, verrà preso in esame e trattato il design dei luoghi di lavoro, dello spazio domestico e dello spazio verde.
Una formazione multidisciplinare, corredata da elementi di grafica e rappresentazione, così come da elementi di comunicazione e teoria della percezione, guiderà il/la partecipante al Master in un percorso di apprendimento avanzato della disciplina.
A chi è rivolto il master
Il Master in Interior Design è rivolto ai profili che intendano acquisire o potenziare il complesso delle competenze necessarie alla progettazione ed alla realizzazione di spazi interni contemporanei, secondo obiettivi e gradi di complessità diversificati.
Le competenze propedeutiche in ingresso risultano direttamente correlate agli ambiti disciplinari del Master; per questo ai/alle candidatə è richiesto il completamento di un percorso di studi afferente o la pregressa autonoma acquisizione (anche non accademica) di competenze professionali nei campi del design, della progettazione, della comunicazione, dell’architettura, dell’ingegneria o, più in generale, delle discipline creative.
Profili in uscita
La figura formata dal Master IAAD. in Interior Design – The Future Of Home Design può operare sia in qualità di libero/a professionista che all’interno di strutture organizzate (studi, atelier, team creativi), attuando le proprie competenze entro un ventaglio più che ampio di possibilità applicative: dal recupero edilizio all’arredamento, dal design su misura all’allestimento espositivo, dal progetto alla comunicazione.
Questa figura potrà operare in vari ambiti della progettazione d’interni:
- progetti di spazi abitativi contemporanei di alta qualità concettuale e realizzativa;
- progetti di spazi residenziali ibridi a blend funzionale;
- progetti di spazi per il lavoro d’ufficio, l’incubazione d’impresa e la microproduzione;
- allestimenti di spazi per la moda, il design, la cultura enogastronomica ed il benessere della persona;
- progetti di spazi per il retail e più in generale dedicati alla vendita di beni e servizi;
- progetti di spazi per mostre, esposizioni e rassegne.
Hai dubbi? Parliamone
Se hai ancora qualche dubbio su quale percorso intraprendere, non preoccuparti: siamo qui per aiutarti a trovare il corso che risponde meglio ai tuoi interessi e alle tue ambizioni.
Prenota un colloquio di orientamento: il team di IAAD. sarà felice di illustrarti i nostri programmi di studio e guidarti nella scelta del percorso più adatto a te.
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Il nostro ufficio Orientamento può aiutarti nella scelta del percorso più adatto a te.Invia la candidatura
La candidatura è utile per accedere al colloquio con il coordinatore, passaggio necessario all'ammissione al master.Con CV, lettera di presentazione, portfolio (se in tuo possesso).
Tomas Ghisellini
Coordinatore del Corso Professional e del Master in Interior design a Bologna.
Vincitore di numerosi concorsi per la realizzazione di opere pubbliche e private, tutte completate o in corso, ha esposto al MoMA New York ed è stato premiato da Renzo Piano nell’ambito della seconda edizione del prestigioso Premio Fondazione Renzo Piano, dedicato ai migliori architetti italiani under 40.